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Lunedì 5 Dicembre 2016

A Città della Pieve riaperta al pubblico la concattedrale dedicata ai Santi martiri Gervasio e Protasio

Riaperta al culto la chiesa concattedrale dedicata ai Santi martiri Gervasio e Protasio, chiusa da circa due anni per lavori di consolidamento strutturale e restauro. La sua riapertura, avvenuta  sabato 19 giugno 2010  giorno della solennità dei due Santi Patroni, alla presenza delle autorità civili e religiose.  Gervasio e Protasio, sono martiri del II secolo, la cui festa liturgica viene celebrata il 19 giugno anniversario della solenne traslazione dei loro corpi avvenuta nell’anno 386 nella basilica di Sant’Ambrogio in Milano, dove tutt’oggi sono custoditi.

Era il 1 ottobre 2008 quando la concattedrale di Città della Pieve fu chiusa al culto per l’avvio del consolidamento strutturale delle pareti esterne ed interne e del tetto che misura circa 1.400 mq. Questi interventi sono stati resi necessari dopo il sisma del 1997. Inoltre, sono state eseguite opere di ripristino delle decorazioni interne e di recupero degli intonaci delle volte e delle cappelle seriamente danneggiati dall’umidità causata dalle infiltrazioni d’acqua piovana.

Gli interventi fino ad oggi eseguiti riportano all’originale splendore la concattedrale dei SS. Gervasio e Protasio. Questo luogo di culto fu edificato nel XVII secolo, su una chiesa preesistente che era sorta in un sito di un tempio di età etrusco-romana, quando Castel della Pieve, per volere di Papa Clemente VIII, il 25 settembre 1600, venne eretta a Città e dichiarata Diocesi, distaccandone il territorio da quella di Chiusi.

All’interno della concattedrale sono conservate diverse opere d’arte, tra le quali due preziose tavole del Perugino, il “Battesimo di Gesù” e la “Madonna con i Santi”, in fase di restauro, il cui cantiere è aperto, ben visibile, da permettere ai visitatori di seguire le varie fasi dei lavori e chiedere informazioni sulle tecniche usate e spiegazioni sui due capolavori del grande maestro umbro.

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