Il nostro Network: News | Turismo | I 92 comuni | Ultim'ora e Politica | Guide | Hotels/Alloggi | Ristoranti/Locali | Shopping | Casa | Wedding/Matrimoni | Wellness/Benessere | Turismo Religioso | Facebook | Twitter | Youtube | Google+ | iPhone | Android | Windows Phone |
Domenica 11 Dicembre 2016

Itinerario francescano: Terni, Narni, Alviano, Amelia, Todi, Deruta, Assisi a Santa Chiara

Uno degli itinerari più interessanti che vi suggeriamo di percorrere è sicuramente l’itinerario francescano: Terni, Narni, Alviano, Amelia, Todi, Deruta, Assisi a Santa Chiara.

 

Terni:

E’ il principale centro industriale dell’Umbria. Un giorno del 1218, nella cattedrale della città, dopo aver predicato sulla piazza davanti all’episcopio, San Francesco si gettò ai piedi del Vescovo ringraziandolo per aver additato ai fedeli la sua persona di “uomo poverello e di nessun pregiom semplice e senza cultura”.

Nel 1265 fu iniziata la Chiesa gotica dedicata al Santo di Assisi, successivamente ampliata.

 

Narni:

Antica cittadina, in bella posizione, oggi centro industriale. San Francesco vi soggiornò e predicò, compiendo alcuni miracoli. Nel 1213 vi fondò un convento, accanto al quale fu poi edificata la trecentesca Chiesa gotica a lui dedicata.

Ma il luogo più autenticamente francescano è il Sacro Speco o Eremo di Sant’Urbano, rimasto pressochè intatto, coi numerosi ricordi del tempo del Santo, tra cui la cappellina di San Silvestro, il pozzo e lo Speco propriamente detto.

 

 Alviano:

Piccolo centro medievale lunfo la strada Terni-Orvieto. Qui San Francesco, nel 1212, fece prodigiosamente la sua predica. Nell’antico convento di Sant’Illuminata è visibile il letto di pietra del Santo. Ben conservata è pure la grotta di San Francesco.

 

 Amelia:

Antico centro prevalentemente agricolo che sorge su di un colle tra le valli del Tevere e del fiume Nera. San Francesco vi predicò nel 1212. Della fine del Duecento è la sobria facciata con portale gotico della chiesa di San Francesco.

 

Todi:

Antica cittadina, in bella posizione panoramica, ricca di monumenti medievali e di memorie francescane. Il Santo di Assisi vi compì vari prodigi di guarigione. A Todi i frati Minori dimorarono prima alle Fontanelle e poi a S. Fortunato, che nel sec. XIII-XIV divenne un famoso centro di studi teologici. In questa Chiesa è sopolto Fra’ Jacopone, grande poeta.

Importante nella storia religiosa della città di Todi è pure il Monastero di Montesanto, uno dei primi Monasteri delle Clarisse.

 

Deruta:

Deruta è un centro della media valle del Tevere, vicino a Perugia, noto per l’antica produzione delle Ceramiche artistiche. Nei primi decenni del francescanesimo, nel luogo dove sorgeva un antico monastero benedettino, donato al Beato Egidio, fedele compagno di San Francesco, furono edificati la Chiesa e il Convento di San Francesco.

 

Assisi: S. Chiara

Basilica di stile gotico-italiano, edificata su disegno di Filippo da Campello tra il 1257-1268 e dedicata alla più preziosa “pianticella” di Francesco: la vergine Chiara, fondatrice delle Clarisse, qui sepolta nel sotterraneo di S. Giorgio, che si trovava dove ora è la cappella del Sacramento. San Francesco fanciullo imparò a leggere, iniziò poi la sua predicazione e vi fu poi provvisoriamente sepolto, prima che venisse costruita la Basilica a Lui dedicata.

Nella stessa cappella è custodito il crocefisso che gli parlò a San Damiano.

 

 

 

 

 

Invia una domanda