Il nostro Network: News | Turismo | I 92 comuni | Ultim'ora e Politica | Guide | Hotels/Alloggi | Ristoranti/Locali | Shopping | Casa | Wedding/Matrimoni | Wellness/Benessere | Turismo Religioso | Facebook | Twitter | Youtube | Google+ | iPhone | Android | Windows Phone |
Domenica 11 Dicembre 2016

Scoperta la data di un affresco dello “Sposalizio della Vergine” restaurato all’interno della chiesa di San Girolamo di Spello

SPOSALIZIO DELLA VERGINE_PART san girolamoScoperta la data di un affresco all’interno della chiesa di San Girolamo di Spello, che attesta la committenza artistica della famiglia Baglioni a Spello almeno dieci anni prima della preziosa Cappella Bella in Santa Maria Maggiore. Si tratta dell’affresco raffigurante lo “Sposalizio della Vergine” che si trova nella parete di contraltare della chiesa ed è stato restaurato nel corso dell’ultima campagna di interventi di recupero dell’esteso apparato decorativo dell’intero complesso. Si tratta di una scoperta di estrema importanza rilevata dalla storico dell’arte Giulio Proietti Bocchini, responsabile del servizio dei Beni culturali del Comune di Spello,  che ha diretto i lavori di restauro eseguiti da Giuliano Raponi che dopo un attento studio ha individuato la data dell’affresco.

“La data 1492 – afferma lo storico dell’arte Giulio Proietti Bocchini – rafforza la già consolidata ipotesi di una committenza Baglioni per gli affreschi dello “Sposalizio della Vergine” e dell’ ”Epifania” nel complesso di San Girolamo e traccia una nuova chiave di lettura circa la paternità delle due opere.  A mio avviso, la paternità dello “Sposalizio della Vergine” è da attribuire ad un artista peruginesco o addirittura allo stesso “divin pittore” Perugino, se messa in relazione alla più nota opera omonima del Perugino oggi conservata al Musée des Beaux Arts di Caen in Francia.
Concordo inoltre con chi individua in Pintoricchio o un suo valido collaboratore, l’artista che ha realizzato l’affresco dell’ “Epifania” che si trova nella campata terminale del portico di San Girolamo”.
L’intervento è stato realizzato sotto l’Alta sorveglianza della soprintendenza per i beni storico artistici dell’Umbria, finanziati dal Comune di Spello dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e da uno sponsor privato.
La scoperta è stata ufficialmente annunciata il pomeriggio del 2 ottobre in occasione della cerimonia di apertura del Convento di San Girolamo.

Invia una domanda