Il nostro Network: News | Turismo | I 92 comuni | Ultim'ora e Politica | Guide | Hotels/Alloggi | Ristoranti/Locali | Shopping | Casa | Wedding/Matrimoni | Wellness/Benessere | Turismo Religioso | Facebook | Twitter | Youtube | Google+ | iPhone | Android | Windows Phone |
Lunedì 5 Dicembre 2016

Un teatro sacro sul Cantico delle creature di San Francesco

Il “Cantico delle creature” è la più nota preghiera di San Francesco d’Assisi. Il testo ha dato lo spunto per una Sacra Rappresentazione scritta da Padre Callisto Caldelari, frate cappuccino, e proposta dalla Comunità e parrocchia del Sacro Cuore di Bellinzona (Canton Ticino, Svizzera). Nel 2010 questo lavoro è stato insignito del Premio internazionale “Pax et Bonum – Strumenti di Pace” un prestigioso riconoscimento conferito dall’ Associazione internazionale “Strumenti di Pace – CorOrchestra francescana” fondata e diretta dalle sorelle musiciste e Terziarie francescane Daniela e Raffaella Sabatini nell’ambito del loro Festival “Millennium in Musica – Omaggio a Giovanni Paolo II”. La Sacra Rappresentazione è una forma di liturgia che riprende modalità medievali, ed è un modo per trasmettere messaggi di carattere religioso, spirituale ed etico. Lo stesso Francesco è considerato uno degli “inventori” della Sacra Rappresentazione, quando a Greccio, durante la liturgia della notte di Natale realizzò una rappresentazione del presepe vivente. Questo lavoro commenta le strofe del “Cantico delle creature” legandole alcuni episodi della vita del Santo d’Assisi, ripresi dalle fonti biografiche e dai “Fioretti”. La nascita di Francesco, per esempio, è narrata con la strofa di Fratello Sole, e vi si fanno riecheggiare anche le parole di Dante, che definì Francesco “sole nascente”. Oppure la Strofa del Perdono è illustrata attraverso tre diversi episodi: quello che, forse, ne è all’origine, la pace realizzata tra il Vescovo e il Podestà di Assisi, l’episodio del Lupo di Gubbio e l’incontro con il Sultano di Damietta, quando Francesco operò per mettere pace durante la crociata. La Sacra Rappresentazione è accompagnata dai Menestrelli, che eseguono, assieme all’assembla dei presenti canti e preghiere che aiutano a meglio riflettere sui messaggi del Cantico. È stata pensata con uno scopo didattico ed è quindi particolarmente adatta bambini, ragazzi e alle famiglie. La lode all’“Altissimu onnipotente bon Signore” è il testamento spirituale di San Francesco e anche un profondo e attualissimo messaggio ecologico, che invita a rispettare il creato lodando le creature, per esempio chiamando “sorella” la preziosa acqua e “fratello” il giocondo fuoco. L’appuntamento è per venerdì 3 giugno 2011 ad Assisi presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore (Piazza del Vescovado), alle ore 21.00.

 Per informazioni Chiesa e comunità del Sacro Cuore, Bellinzona 0041 91 820 80 80 bellinzona@cappuccini.ch oppure Matteo Casoni matteo.casoni@bluewin.ch 0041 79 75 75 875

Invia una domanda